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lunedì 19 ottobre 2015

Lush Kitchen per la prima volta a Milano

Ben ritrovate mie care e cari.

Giovedì 8 Ottobre, ho avuto il piacere di partecipare all'evento per blogger, organizzato nello store Lush in via Torino a Milano [clicca qui per vedere la loro pagina Facebook].
Per presentare i mastri impastatori della Lush Kitchen: 
[clicca qui per vedere la loro pagina facebook] arrivati direttamente dall'Inghilterra, dal quartiere generale di Poole. 

Per l'evento, che poi nei giorni successivi avrebbe coinvolto anche la clientela, è stato allestito un laboratorio, in cui i ragazzi della Lush Kitchen creavano davanti a noi un detergente viso fresco per il viso con ingredienti totalmente naturali, spiegandoci passaggio per passaggio. 

Inoltre per l'occasione in esclusiva nel negozio di Via Torino e on-line [clicca qui] saranno disponibili 6 prodotti in edizione limitata cioè: la crema corpo American Cream e Comforter, il gel doccia Karma, l'olio da massaggio Mange Too, l'olio da bagno Violet Nights e il cazzilo da doccia Up You Gets.    

Vi do maggiori info, riportandovi il comunicato stampa dell'evento: 

La Lush Kitchen rappresenta al meglio lo spirito innovativo del brand; aperta a marzo 2014 in Inghilterra, si propone come un laboratorio per produrre piccole quantità di cosmetici in edizione limitata, prodotte quotidianamente e acquistabili esclusivamente on-line. I prodotti – rivisitazioni di grandi classici Lush e best seller storici amati dai clienti – vengono realizzati e spediti il giorno stesso della produzione per rispettare al meglio il credo “Fresh from the Kitchen”. Un vero e proprio laboratorio artigianale che incontra il terreno digitale: i clienti hanno la possibilità di seguire in tempo reale aggiornamenti da dietro le quinte della Lush Kitchen e di interagire con i mastri impastatori chiedendo i prodotti preferiti attraverso i canali social.

Il concetto della Lush Kitchen nasce per permettere ai clienti di vedere quanto i prodotti Lush siano freschi e fatti a mano: uno sguardo sul processo produttivo artigianale che acquista un volto e un nome – come ricordano tutte le etichette dei prodotti Lush, che riportano il nome di colui che l’ha creato e la data di produzione e scadenza. Un approccio che si propone di valorizzare la persona e la trasparenza del processo produttivo sottolineando la freschezza e la qualità delle materie prime.  Un modo totalmente nuovo di parlare ai clienti che conferma, dopo 20 anni, l’unicità di Lush nel panorama cosmetico internazionale. 

Ora vi mostro le foto dell'evento, cosi potete vedere le stesse cose che ho visto io:


 





Nelle foto sopra state vedendo i passaggi per la creazione del detergente viso da tenere in frigorifero che si chiama Enzynamite, che successivamente ognuna/o dei partecipanti poteva confezionare da sola/o. 


 


 


Ed ecco Enzynamite: 



 Ci tengo a specificare, come hanno fatto i ragazzi della Lush che con al Glicerina Vegetale non c'entra niente l'olio di Palma.  


Eccola in azione sul viso:

 

Conclusioni;
Questo evento mi è piaciuto molto, è stato istruttivo e ho avuto modo di conoscere un'altra blogger, molto simpatica che ha dedicato un video su questo evento, in cui appaio anche io (sono la ragazza con la felpa con su scritto Barbie) XD [clicca qui per vedere il video].

Spero che questo post vi sia piaciuto e che vi sia utile. 
Un abbraccio. 












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